23/2 - Ci Sono Anch'io - La Balsite multiforme
E´ da alcuni anni che CTS, accanto ai classici stucchi per legno, propone uno stucco epossidico bicomponente denominato Balsite, con caratteristiche di leggerezza, elasticità e reversibilità. Si riassumono i risultati di due recenti studi che ne hanno approfondito le proprietà, assieme a tre esempi di impiego che riteniamo particolarmente interessanti......
23/1 - Ci Sono Anch'io - NMP addio!
I continui aggiornamenti delle normative europee sulla sicurezza e sulle etichettature ci spingono talvolta ad eliminare prodotti considerati fino a poco tempo prima a bassa tossicità.
Quando anni fa vennero proposti come alternative alla tossica Dimetilformammide (DMF) gli sconosciuti Dimetilsolfossido (DMSO) e N-Metil-Pirrolidone (NMP), il mondo del restauro iniziò lentamente una operazione di sostituzione......
22/3 - Ci Sono Anch'io - Scrutando l´invisibile
Come è noto la tecnica della riflettografia IR permette di andare a "curiosare" sotto la vernice e lo strato pittorico, grazie al potere delle radiazioni infrarosse di attraversare gli strati più superficiali di un´opera policroma. Qualche informazione utile su questa tecnica che permette di evidenziare ritocchi, stuccature, abrasioni e cadute di film pittorico e di ricavare indicazioni sulle tecniche di esecuzione attraverso i tratti del disegno preparatorio.
22/2 - Ci Sono Anch'io - Armadi di sicurezza e certificazioni
La norma EN 14470-1 regolamenta la costruzione degli armadi di sicurezza per prodotti infiammabili, come i CHEMISAFE®, prodotti dalla Arredi Tecnici Casarin, leader del settore, già in possesso da tempo di tutte le prove ed i certificati per 2 tipologie: TYPE 90 e TYPE 30.
21/3 - Ci Sono Anch'io - Cancro del bronzo
La serie di articoli del Bollettino CTS dedicati ai metalli, dedica una seconda puntata al bronzo, soggetto, come altri materiali costitutivi delle opere d´arte, al degrado causato dalle atmosfere inquinate delle nostre belle città.
In alcuni casi, questo degrado può essere paragonato ad una malattia, come la corrosione elettrolitica ciclica di leghe in rame chiamata "cancro del bronzo".
21/2 - Ci Sono Anch'io - Ligroine, che passione!
Un recente articolo su Progetto Restauro ha riportato sotto i riflettori la ligroina, o meglio, la complessa famiglia delle ligroine, mettendo chiarezza in un campo piuttosto complesso come quello delle schede di sicurezza e delle normative sulle etichettature.
Alcuni punti necessitano un ulteriore chiarimento, dato che CTS ha da anni trattato le ligroine pure per analisi Carlo Erba. Una scelta dettata dalla bassissima quantità di benzene contenuta (inferiore allo 0,1%), e di conseguenza dall´assenza di rischi di cancerogenità.
20/3 - Ci Sono Anch'io - Il rame e le sue leghe
Non poteva mancare, nella serie di articoli del Bollettino CTS dedicati ai metalli, un sostanzioso contributo alla conoscenza del rame, troppo spesso associato alla sola lega più famosa, il bronzo. Qui si riassumono anche le altre leghe di interesse nella conservazione, con le varie tipologie di degrado e di prodotti di corrosione che possono presentarsi.
19/3 - Ci Sono Anch'io - Argento splendente
Da alcuni numeri del bollettino si parla di metalli, e finora si è concentrata l´attenzione su due "soggetti" (piombo e ferro) molto spesso riscontrati nelle grandi opere, meno spesso in piccoli oggetti di gioielleria e abbellimento. In questo numero invece si parlerà di un metallo "minore", ma molto più pregiato: l'argento.
18/3 - Ci Sono Anch'io - Opere in ferro: Conversione e Protezione - Parte II
Seconda parte dedicata al ferro, dove toccheremo l'argomento della stabilizzazione e protezione, procedimenti estremamente importanti ai fini del mantenimento dell'opera nel tempo.
17/3 - Ci Sono Anch'io - I "complessi" del ferro
Trattare il ferro utilizzando la formazione dei "complessi"? Un'operazione tutt'altro che semplice o, se preferite, "complessa". Prendiamo in considerazione alcuni metodi di pulitura e facciamo un po' di chiarezza sulle specifiche dei prodotti e delle tecniche più utilizzate.
16/3 - Ci Sono Anch'io - Verde? Difficile
La sensibilità dell´occhio umano non è uguale per tutte le componenti della luce. Infatti, è talvolta difficile distinguere tra due tonalità di rosso o blu simili tra loro; per il verde, invece, solitamente il nostro occhio distingue alla perfezione anche minime sfumature.
Nelle sue varie tonalità, il verde è probabilmente il colore più diffuso sulla terra, e questo lo ha sempre reso uno dei colori indispensabili sulla tavolozza di ogni artista, il quale tuttavia non sempre riusciva ad avere la sfumatura di verde sperata.
Ecco a voi la complessa storia dei verdi......
15/3 - Ci Sono Anch'io - Le età del ferro
Dai tempi più remoti fino ai giorni nostri, viene associata al ferro la caratteristica di essere quasi indistruttibile. Tuttavia basta il semplice contatto con l´ambiente esterno per vederne virare il colore da grigio a rosso bruno. Come districarsi tra le molteplici cause della formazione della ruggine? Cosa significano esattamente termini come patina di passivazione, inibitore, convertitore e protettivo?
14/3 - Ci Sono Anch'io - Andiamoci con i piedi di piombo
La parola "piombo" richiama alla mente di molti i problemi dell´inquinamento che purtroppo affliggono le nostre belle città. La benzina senza piombo (o benzina verde) non contiene il piombo tetraetile, che fino a qualche anno fa veniva addizionato ai carburanti per migliorarne le prestazioni. Molto più spesso di quanto si pensi, nell´ambito dei beni culturali, ci si imbatte in manufatti che contengono questo elemento dall´elevata tossicità, e occorre conoscerlo bene per poter operare nel rispetto dell´opera ma anche della propria salute.
14/1 - Ci Sono Anch'io - Il principio fu l'acqua di calce
Se oggi pensare al fissaggio o al consolidamento di superfici lapidee o di pitture murali ci fa immediatamente venire a mente varie classi di prodotti, dagli inorganici come l´idrossido di bario, al silicato d´etile, ai polimeri, non dobbiamo dimenticare che per lungo tempo l´acqua di calce ha rappresentato l´unico sistema di consolidamento, con vantaggi e problemi da valutare anche in base ad alcuni studi recenti...
13/3 - Ci Sono Anch'io - Nel blu dipinto di blu
Dai blu pregiati del passato e caduti oggi in disuso, alle invenzioni della nascente industria chimica di fine ottocento, fino ai blu sintetici di basso costo: che siano nati tra le sabbie dell´Egitto, o estratti dai coboldi della Sassonia, si trovano sempre a dover reggere il confronto con quello che viene considerato il re dei blu: il Lapislazzuli.
13/2 - Ci Sono Anch'io - Silicato e affreschi: la terza via?
Se negli anni passati il dibattito sul consolidamento delle pitture murali ha visto su fronti opposti i sostenitori del Paraloid e quelli del metodo del bario, non dobbiamo dimenticare che una terza "fazione", quella dei fans del silicato d´etile, ha operato principalmente al di fuori dei confini italiani. Affronteremo alcuni punti sull´applicazione di questo materiale sugli affreschi e sulle pitture murali in generale, e forniremo alcune indicazioni bibliografiche che possono aiutare a formarci un´opinione su questa "terza via" al consolidamento.
12/3 - Ci Sono Anch'io - I bianchi
Il bianco è forse il colore più importante nell´arte. Usato per dare fondo agli strati pittorici, per creare tonalità, ad esempio, adatte agli incarnati, oppure per dare un tocco di luminosità e volume a campiture altrimenti spente e uniformi. Ma i bianchi del presente sono tutt´altra cosa rispetto a quelli del passato....
12/1 - Ci Sono Anch'io - I distaccanti per calchi
A conclusione della trattazione dei materiali elastomerici (Bollettini CTS nº 6, 7 e 11), ecco una breve panoramica sui prodotti distaccanti e ad "effetto barriera" utilizzati nella realizzazione di calchi di silicone, sia per facilitare la sformatura, che per ovviare al problema delle macchie dovute al rilascio dell´olio di silicone non polimerizzato.
11/3 - Ci Sono Anch'io - Bruni e neri naturali
Seconda puntata sui pigmenti, con una breve ricognizione sui bruni ed i neri, ossia quei pigmenti naturali derivati dalla carbonizzazione di materiali quali ossa animali, avorio, tralci di vite, oppure ligniti e sostanze bituminose naturali. Materiali dalla composizione chimica basata prevalentemente sul carbonio, ma spesso indefinita...
11/1 - Ci Sono Anch'io - Le gomme siliconiche
Ecco la terza puntata sui materiali elastomerici: dopo le gomme naturali e una prima carrellata su quelle di sintesi, puntiamo i riflettori sulle gomme siliconiche da calco, materiali che risalgono al 1935, ma che hanno visto la loro diffusione nel settore restauro solo dagli anni ´70.
Un materiale il cui costo è ampliamente compensato dalla rapidità di esecuzione e dai pregi di tipo chimico e meccanico...
10/3 - Ci Sono Anch'io - Le terre naturali
Le terre rosse e gialle sono state utilizzate nell´arte fin dalla preistoria, menzionate con vari termini da Vitruvio, Plinio, passando dal monaco Theophilus fino a Cennino Cennini. Tra i primi rinvenimenti di questi pigmenti si può citare la grotta di Nioux nei Pirenei (Paleolitico Superiore), in cui un artista primordiale aveva tracciato l´effige di un animale selvatico con terra mista a feldspato di potassio, per farla meglio aderire alla nuda roccia.
Inizia il viaggio nel mondo dei pigmenti....
9/3 - Ci Sono Anch'io - Ciclododecano bizzarro
Tra i vari interessanti interventi presentati al 3º Convegno "Colore e Conservazione", che si è tenuto lo scorso Novembre a Milano, è risultato particolarmente curioso quello di Hangleiter e Saltzmann, dal titolo "Lo sviluppo dei leganti volatili" sui possibili usi del ciclododecano. Questo materiale, già noto il Italia da qualche anno, non ha mai riscosso successo, forse perchè le potenzialità del materiale non sono mai state comprese appieno.
Eppure un protettivo/fissativo temporaneo, che non richiede nessuna operazione per la sua rimozione (evapora da sè!) non dovrebbe essere ignorato....
9/2 - Ci Sono Anch'io - Acqua azzurra, acqua chiara
Così cantava Lucio Battisti. Ma nel nostro settore non tutto è chiaro.
Le domande sono ricorrenti: "Il capitolato prevede l´impiego dell´acqua deionizzata: posso usare la demineralizzata?" oppure "E´ più pura la distillata o la deionizzata?". Per non parlare della misteriosa acqua demonizzata....
Proviamo allora a fare un po´ di chiarezza, prendendo in esame le misure della purezza, i sistemi di purificazione, le applicazione al restauro....
8/2 - Ci Sono Anch'io - Una vecchia ruggine
Una zanca di ferro, una inferriata senza manutenzione, un perno inserito in un precedente restauro: ecco la macchia di ruggine diffondersi lentamente sul basamento marmoreo, o all´interno della porosità del bugnato in arenaria... Pian piano i composti ferrosi si legano intimamente ai cristalli di carbonato di calcio, alla silice, ed il problema sembra diventare quasi insolubile... e forse lo è veramente!
7/1 - Ci Sono Anch'io - Le gomme sintetiche
Dalle meravigliose qualità delle gomme naturali passiamo ai vari tentativi di replicarne (o migliorarne) le proprietà: la seconda tappa del viaggio nel mondo degli elastomeri ci porta nella Germania tra le due guerre, dove, parallelamente a fermenti di altra natura, la chimica metteva a punto una serie di nuove molecole: dalla Buna arriveremo agli elastomeri fluorurati e all´ultima novità del mercato del restauro: l´epossidica elastica!
6/1 - Ci Sono Anch'io - La gomma naturale
Un breve viaggio nelle proprietà di questo elastomero naturale, che ha scatenato l´inventiva di personaggi come Charles Goodyear e sulla cui produzione si sono costruiti e distrutti imperi economici. Ma nel restauro gli utilizzi del lattice di gomma sono molteplici....
5/3 - Ci Sono Anch'io - Stuccare il legno (parte 2)
Seconda parte del breve viaggio tra i prodotti utilizzati nell´operazione di stuccatura, con una panoramica sui materiali sintetici, prepotentemente entrati in uso dagli anni ´70 per la loro semplicità di utilizzo, i minori problemi conservativi e le migliori caratteristiche chimico-fisiche. Ma non sempre si ottengono risultati soddisfacenti, anzi, si scopre che i piccoli difetti non sono poi trascurabili, e che la chimica non ha ancora dato una risposta definitiva....
5/2 - Ci Sono Anch'io - La caseina
La capacità adesiva della caseina al caglio è apprezzata da millenni: citata da Teofilo e da Cennino Cennini nei loro ricettari con il nome di colla di calcina e formaggio, poi base per i primi polimeri semisintetici, presenta una elevata resistenza all´umidità ma anche qualche controindicazione...
4/3 - Ci Sono Anch'io - Stuccare il legno (parte 1)
Quali materiali vengono utilizzati per la stuccatura del legno? Possono essere utilizzati indifferentemente su lacune di varia natura? Che dire delle fessurazioni createsi per effetto del ritiro differenziato dovuto all´anisotropia del legno: sono da stuccare oppure no?
Un breve viaggio in due parti sulle difficoltà inerenti questa operazione, non troppo considerata dalle pubblicazioni scientifiche, e sempre antagonista ad una buona tassellatura. In questa prima parte i prodotti tradizionali, derivati dall´esperienza e dalla pratica di bottega.
2/2 - Ci Sono Anch'io - Consolidamento del legno Parte 2
Affrontata nella puntata precedente la problematica del legno bagnato, vedremo ora quella relativa al vero e proprio consolidamento, sia di opere d´arte che di manufatti lignei dell´architettura e dell´arredamento.
Se la palma d'oro va all'ormai classico Paraloid B72, abbiamo come alternative resine viniliche come il Mowital B60H, cellulose modificate come il Klucel G e, per casi particolari, le epossidiche a bassa viscosità.
2/1 - Ci Sono Anch'io - Gustav Berger´s O.F.® PVA Inpainting Medium
Il limitato utilizzo di certi materiali fa sì che la loro "fama" rimanga limitata ad alcuni aficionados, o ad uno specifico settore, quando magari potrebbero risultare utilissimi anche per altri impieghi. Questa rubrica si propone di scavare nell´ampio parco dei prodotti per il restauro mettendo sotto i riflettori alcuni materiali poco noti. Uno di questi è il. Gustav Berger´s O.F.® PVA Inpainting Medium.
1/3 - Ci Sono Anch'io - La difficile arte del PEG - Consolidamento del Legno Parte 1
In passato i problemi sorti in relazione alla conservazione dei manufatti lignei sommersi e portati all´asciutto avevano spinto molti operatori del settore verso il non-intervento, ovvero a lasciare gli oggetti sott´acqua. Infatti non appena inizia l´asciugamento, si creano a seguito della perdita di questa acqua "strutturale", delle tensioni violentissime che causano distorsioni, rotture, ed infine, se la struttura è particolarmente degradata, il suo completo sgretolamento.
Solo la graduale sostituzione delle molecole d´acqua con molecole di consolidante permette di ridurre questi effetti. E qui entra in gioco il PEG....