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54.1_ Nuovi Prodotti: Protezione del bronzo: CTS WH e il caso Redipuglia

La cera Reswax WH è fin dai primi anni ’90 il prodotto di riferimento per la protezione dei bronzi,grazie anche al fondamentale studio svolto nel 1991 da Marabelli e Napolitano [1], nel quale si evidenziava l’efficacia di applicazioni stratificate di resina acrilica e cera, additivate dall’inibitore di corrosione benzotriazolo.
In occasione delle celebrazioni per il centenario della fine della Grande Guerra si sono svolti estesi interventi di restauro al sacrario di Redipuglia dove, dalla sua apertura nel 1938, sono conservate le spoglie di 100.187 soldati caduti sui vari fronti. Ventidue giganteschi gradoni accolgono migliaia di targhe in bronzo, che furono realizzate negli anni ’30 dalla Fonderia Artistica Battaglia di Milano e dalla Vincenzo Perani di Brescia.
Nel tempo queste targhe hanno subito il naturale processo di ossidazione e degrado, e si è cercato di ovviare all’alterazione cromatica sovrapponendo vernici sintetiche di colore grigio. Nel progetto di restauro era prevista la rimozione delle suddette vernici, anch’esse degradate, tramite sabbiatura, e la successiva patinatura tramite solfuro di ammonio a caldo. Un protettivo finale volto a proteggere la patinatura stessa era previsto in progetto, ma non ne era stata individuata la tipologia.
Riportiamo qui un breve sunto dello studio [2] mirato a individuare il protettivo migliore per le targhe bronzee, che è stato condotto dal CNR e dall’Università di Firenze, e che ha visto la selezione e infine l’applicazione del prodotto    CTS WH.
Le prove sono state effettuate sia su alcune targhe originali, sia su delle piastre appositamente create dalla Fonderia Artistica Battaglia, con una lega identica a quella originale (Cu=76%, Zn=11%, Sn=5%, Pb=2%).
Tutte sono state preparate tramite microsabbiatura e patinatura, in modo da rendere la loro superficie uguale a quella di tutte le altre. Quindi sono stati applicati tre diversi protettivi, due dei quali anche in doppio strato. Oltre al prodotto Soter, preso come riferimento, è stato testato il protettivo CTS WH, basato sulla miscela di cera microcristallina Reswax WH e benzotriazolo, e un 3-mercapto-propil-trimetossisilano messo a punto nel corso del progetto europeo B-Impact. Sono stati quindi determinati i valori colorimetrici, condotte osservazioni tramite microscopia ottica, tramite un rugosimetro, misure in spettroscopia infrarossa (FTIR) e di tipo elettrochimico. Iprovini sono stati poi sottoposti ad invecchiamento accelerato naturale, con esposizione in ambiente marino (Genova), e alcuni di questi sono stati anche spruzzati due volte alla settimana con una soluzione di NaCl. L’invecchiamento è stato portato avanti fino a 6 mesi, e i campioni nuovamente analizzati.
Le misure elettrochimiche che fornivano il valore di impedenza hanno indicato come trattamentimigliori quelli a doppio strato (CTS WH e B-Impact).
In conclusione, CTS WH è stato selezionato come protettivo finale, e applicato dopo l’aggiunta di grafite superventilata come pigmento, che dava alla finitura il tono ideale.


Bibliografia

1. Marabelli, M.; Napolitano, G. Nuovi sistemi protettivi applicabili su opere o manufatti in bronzo espostiall’aperto (New Protective Systems Applied to Outdoor Bronze Statuary or Artifacts). Materiali e Strutture Problemi di Conservazione 1991, 1, 51–58.

2. Metal2019, Neuchâtel, 2019. Bruni, T.; Mariani, B.; Salvadori, B.; Letardi, P.; “A multi-analytical approach toevaluate surface treatments on copper-alloy artefacts: A case study applied to the restoration of the memorial of Redipuglia.” Metal 2019, Interim Meeting of the ICOM-CC Metals Working Group, Neuchâtel, Switzerland, 2–6 September 2019.

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