4/1 Nuovi Prodotti - Verso vernici più stabili

21/09/05

Dopo una lunga ricerca applicativa sulle vernici finali, ed una serie di riscontri positivi sulla resa delle resine alifatiche stabilizzate, è partita la produzione della gamma Regal Varnish. Le due vernici proposte sono una brillante (Regal Varnish Gloss) e l’altra opaca (Regal Varnish Mat), e risultano perfettamente miscibili tra loro per l’ottenimento di gradazioni semi-mat.
Queste vernici finali sono pronte all’uso, e si basano sulla resina alifatica Regalrez 1094, già disponibile nel nostro catalogo dagli inizi del 2004.
Attualmente il mercato propone come vernici finali quelle a base di resine acriliche, soggette intrinsecamente al cross-linking, e di resine chetoniche, la cui reversibilità è ancora oggetto di discussione.

 Le ricerche che hanno portato all’individuazione delle resine alifatiche erano partite negli Stati Uniti già nei primi anni ’90, proprio per superare questi problemi di reversibilità, presentati dalle resine sintetiche citate sopra, che peraltro erano state introdotte come sostituti delle resine naturali (dammar, mastice), che risultavano invece insoddisfacenti per il loro rapido ingiallimento
  
Una stabilità della resina, sia sotto il profilo dell’ingiallimento che del cross-linking, è necessaria, specie nell’ottica di un minimo intervento sull’opera d’arte, quindi con la finalità sia di ridurre la frequenza della procedura di rimozione e riapplicazione della vernice, associata ad un intrinseco rischio per il film pittorico sottostante, sia rendendo più facile tale operazione.
Regalrez 1094 è un polimero a basso peso molecolare (peso molecolare di circa 900 uma), risultante dalla idrogenazione degli oligomeri ottenuti da vinil-toluene e alfa-metil-stirene. E’ proprio con l’idrogenazione che si stabilizza il polimero, riducendo i doppi legami che sono i “punti deboli”, da dove parte l’invecchiamento.
Proprio per le piccole dimensioni delle catene le Regal Varnish hanno bassa viscosità, fatto che permette un ottimale livellamento delle irregolarità dello strato pittorico, proprio come avviene con le resine naturali.
Le proprietà ottiche si avvicinano ulteriormente a quelle delle vernici basate sulle resine tradizionali in quanto l’indice di rifrazione della resina è elevato (1.519).
Non si riscontra assorbimento di particellato in quanto alle temperature ambientali la resina rimane dura, avendo una temperatura di transizione vetrosa (Tg = 33°C), ed un elevato punto di rammollimento, 94°C.

Altre proprietà di questa resina, sotto il profilo delle prestazioni come vernice, sono state migliorate tramite l’aggiunta dell’elastomero a basso peso molecolare denominato Kraton G-1650, e dello stabilizzatore Tinuvin 292 (si veda al riguardo il precedente articolo “Uno “spazzino” contro l’invecchiamento”), presenti in entrambe le Regal Varnish.

La Regal Varnish Gloss è preparata tramite la dissoluzione di Regalrez 1094 in essenza di petrolio dearomatizzata, senza denaturanti e con basso livello di tossicità (DL50=13400 mg/Kg). Il punto di ebollizione è 140-160°C.
La Regal Varnish Mat si presenta opalescente, e dà luogo ad un film incolore e stabile, con un effetto opaco ottenuto tramite la presenza di cera microcristallina. Questa può separare e depositarsi sul fondo. Per ridiscioglierla agitare bene scaldando eventualmente a bagnomaria, lontano da fiamme libere (attenzione: entrambe le Regal Varnish sono infiammabili!).

L’essenza di petrolio dearomatizzata con punto di ebollizione 140-160°C è il solvente consigliato per la diluizione, specie per l’applicazione a spray. Effetti di maggiore opacità possono essere ottenuti con solventi a punto di ebollizione più bassi, come la ligroina 80-120°C.
  
Entrambe possono essere diluite ulteriormente in White Spirit D40, essenza di petrolio, ligroina o altri solventi apolari. Questi stessi solventi possono essere anche utilizzati per la loro rimozione, così come altri solventi a polarità medio-bassa: acetato di butile e di amile (ma non quello di etile!), i clorurati e gli aromatici (attenzione però alla tossicità di queste due classi...).
La resina Regalrez 1094 non è solubile in acqua ed in solventi polari come l’acetone, il metiletilchetone, il dimetilsolfossido, gli alcoli. Questi solventi non possono quindi essere utilizzati per rimuovere le Regal Varnish.

A causa della loro bassa viscosità le Regal Varnish non possono essere applicate su dipinti troppo porosi, che devono essere quindi verniciati preventivamente con una vernice isolante come la Gustav Berger’s O.F. Isolating PVA Spray Varnish.
Le Regal Varnish possono essere applicate su dipinti a olio o acrilici, anche già verniciati con resine naturali o sintetiche, impartendo così una maggior protezione.
La bassa polarità dei loro costituenti fa sì che l’azione solvente nei confronti dello strato pittorico e dei materiali utilizzati per il ritocco sia minima. Per la loro reversibilità le Regal Varnish non sono consigliate come vernici da ritocco.
I componenti delle Regal Varnish sono venduti anche singolarmente.

Bibliografia
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  • Borgioli L.; Camaiti M.; “Stabilizzazione di polimeri per la verniciatura di dipinti”, Convegno “Colore e conservazione”, Thiene (2004).
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