20.1 Formazione e Informazione - 1984-2009! Nozze d’argento

28/10/09

Chi ha iniziato a lavorare nel settore del restauro negli anni ’70 (o anche prima!), si ricorda bene le difficoltà nel reperire i materiali, con la necessità di adattarsi ad attrezzature e prodotti nati per soddisfare altri settori, altre realtà ed esigenze.
.....Poi è apparsa, alla fine del 1984, la C.T.S., ditta individuale fondata dall'Ing. Renzo Dal
Monte, con la missione di coadiuvare il restauratore nella scelta dei materiali e delle attrezzature più idonei alle specifiche esigenze. Fin dall'inizio dell'attività, la C.T.S.ha sempre privilegiato l'investimento delle proprie risorse nello sviluppo sia organizzativo che commerciale, creando nel tempo una propria rete commerciale costituita da filiali e rappresentanti, in Italia ed all'estero, trasformandosi anche a livello societario,prima in C.T.S. S.a.s. di Dal Monte Ing. Renzo ed infine nell'attuale C.T.S. S.r.l. sotto la guida dell'Amministratore unico geom.Mauro Danese. Da circa una decina d'anni è stato creato l'ufficio tecnico-scientifico, diretto  dal Dr. Leonardo Borgioli, diventato un punto di riferimento per il settore, con il servizio gratuito di assistenza e consulenza direttamente nel cantiere/laboratorio di restauro, con l'organizzazione di incontri tecnici ed attraverso il "Bollettino CTS", che state leggendo ormai da 5 anni.
Il tempo è volato, ed eccoci nel 2009! CTS vuole festeggiare queste “nozze d’argento” con il mondo del restauro, ed ecco due eventi che ci permettono di evidenziare con forza il traguardo raggiunto.
Ecco il Catalogo 2009: un tomo massiccio, anzi due!
Infatti l’ampliamento internazionale dell’azienda ha reso necessaria la realizzazione di un catalogo italiano-inglese-francese-tedesco (particolarmente gradito alla neonata CTS Suisse), e di un secondo spagnolo-portoghese-rumeno, con l’aggiunta dell’inglese quale lingua universale.
La struttura rimane sostanzialmente invariata rispetto al catalogo precedente, ma nuovi prodotti e nuove attrezzature hanno sostituito qualche “pensionato”.
Secondo evento che ci dà l'occasione per poter festeggiare la ricorrenza del 25° è la prima edizione del Salone dell’Arte e del Restauro che si terrà tra pochi giorni a Firenze.
E quale miglior modo di festeggiare se non con l'incontro tecnico, il mezzo che in questi anni ha costituito un vero e proprio ponte tra le diverse professionalità?
Non una, ma ben quattro occasioni di incontro, a partire dalle due relazioni che aprono Giovedì 29 Ottobre il Salone: quella di Ana Laborde, descrizione dell'importante progetto di restauro della Cattedrale di Pamplona, dal titolo “Un esempio di interdisciplinarità nel restauro del patrimonio architettonico: la Cattedrale di Pamplona“.
La seconda, curata proprio dal responsabile dell’Ufficio Tecnico CTS, Leonardo Borgioli, verterà sul tema del consolidamento temporaneo dei dipinti su tela, con l’“Utilizzo del ciclododecano su opere policrome”. Alle informazioni teoriche si affiancheranno quelle pratiche (sviluppate in questi ultimi anni da due restauratrici, Enrica Boschetti ed Arianna Splendore), in una sessione pomeridiana ristretta. Ancora una volta la finalità dell’incontro è quella di permettere ai restauratori intervenuti di ottenere solide basi di partenza, poter confrontare le proprie esperienze con altri colleghi esperti nel settore, e poter tornare al proprio laboratorio con qualcosa da attuare, praticamente.

Il giorno successivo, Venerdì 30, ancora i dipinti su tela al centro dei riflettori, con l'incontro “La tavola a bassa pressione e il suo corretto impiego negli interventi di restauro dei dipinti”, che permetterà di capire più approfonditamente un'attrezzatura sempre attuale e mai abbastanza conosciuta. La relazione è a cura di una degli esperti del settore, Giovanna Scicolone.

Infine il Sabato 31 concluderemo con “Le nanotecnologie per la conservazione del patrimonio culturale”, dove Luigi Dei (Consorzio CSGI - Università di Firenze), descriverà la nascita del sistema, le sue implicazioni dal punto di vista chimico-fisico, i limiti ed i vantaggi. Fabrizio Iacopini, restauratore di pitture murali, che ha collaborato nella parte applicativa dello studio, andrà ad illustrare assieme ad Elisa Grenier una serie di applicazioni su casi reali, con dimostrazione pratica davanti agli intervenuti.
Questo abbinamento, tra un “conservation scientist” ed un restauratore, è uno schema che cerchiamo di replicare quando possibile, ed è il risultato di un’analisi da noi condotta in base ai riscontri del gradimento di incontri passati. Ancora una volta l’esperienza CTS consolidata in anni di lavoro sul campo.

Non possiamo poi dimenticare gli incontri organizzati in collaborazione con altre società amiche: Isolcell avrà Roberto Buda come relatore su casi pratici di disinfestazione anossica, Lambda illustrerà con i restauratori milanesi Rabbolini e Anzani i sorprendenti effetti della pulitura combinata laser-gel di Agar (vedi l’articolo dedicato all’AgarArt di questo Bollettino CTS), e per concludere R&C Lab riporterà i più recenti studi sulla durata dei biocidi applicati su vari monumenti (con il diretto coinvolgimento dell’Ufficio Tecnico CTS).
Concludiamo con un caloroso invito ad intervenire, visitando il nostro stand e partecipando con tutta la CTS a questi eventi.  
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